La storia dei semi di chia

I piccoli semi della salvia hispanica o Chia, pianta originaria dell’America centrale, sono noti da secoli per le qualità curative che posseggono. La loro fama presso le antiche popolazioni dell’America centrale è stata da sempre quella di avere effetti magici sull’organismo. Secondo quanto messo in evidenza da recenti studi, i semi di chia sono effettivamente dei preziosi alleati della nostra salute. Attualmente sono in voga un po’ ovunque per la loro proprietà di contribuire efficacemente al dimagrimento. Proviamo a capire un po’ meglio quali siano le loro caratteristiche e in che modo agiscano nel processo di dimagrimento.

Apportano energia e riducono il senso di fame

Particolarmente proteici, ricchi di vitamine e minerali, al pari di altri semi, apportano all’organismo una discreta quantità di amminoacidi essenziali. Essendo ricchi in omega tre hanno potere antiossidante, contrastano l’azione dei radicali liberi e contribuiscono a ridurre lo stress ossidativo; hanno un effetto protettivo sull’apparato cardio vascolare. I minerali che contengono favoriscono la regolazione dei valori pressori. Sono semi altamente idrofili, riuscendo ad assorbire notevoli quantità d’acqua e pertanto favoriscono il transito intestinale e con esso il mantenimento dell’equilibrio della flora batterica, tra le nostre più importanti armi di difesa dall’attacco di agenti esterni quali virus e batteri.

La quantità d’acqua che sono in grado di assorbire, pari a diverse volte il loro peso, favorisce la comparsa del senso di sazietà e dunque la riduzione delle quantità di cibo ingerite durante e fuori dai pasti. Sono pertanto consigliati a coloro che seguono regimi dietetici controllati, poiché riducono la fatica di sacrificarsi nel mangiare e apportano un discreto quantitativo di nutrienti come carboidrati e proteine che donano energia. Inoltre rilasciano gradualmente gli zuccheri, evitando così di generare picchi glicemici.

Gli zuccheri di lento assorbimento sono sempre preferibili poiché ai picchi glicemici seguono quei cali responsabili della ricomparsa del senso di fame a poco tempo di distanza dall’ultimo pasto effettuato. Contenendo zuccheri a lento assorbimento inoltre possono essere tranquillamente consumati da soggetti affetti da iperglicemia o da diabete.

Alcune precisazioni sui semi di chia

In relazione al fatto che i benefici chia semi sono altamente idrofili, la loro assunzione può causare un aumento del volume delle feci, condizione che ostacola il regolare transito e può portare a fermentazione. i semi di chia non dovrebbero essere assunti in caso di ipovolemia, o in altre parole in soggetti che soffrono di pressione bassa, poiché riducendo i valori pressori potrebbero causare problemi.

E’ bene assicurarsi, prima di assumere qualsiasi integratore alimentare di non essere allergici ai suoi componenti costitutivi, caso in cui, se ne sconsiglia fortemente l’utilizzo. è bene inoltre ricordarsi di acquistare sempre prodotti di alta qualità.